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giovedì 15 ottobre 2015

Un Flash Titanico

Come aveva promesso, la britannica Titan Comics, dopo la ristampa in tre volumi del FLASH GORDON di Alex Raymond, prosegue nella cronologia della tavole domenicali dell'eroe di Mongo, pubblicando tutte quelle realizzate da Austin Briggs tra il 1944 e il 1948.

Come per i precedenti volumi, si tratta di un libro cartonato di 224 pagine, di formato orizzontale (29x26 cm), ben stampato a colori su carta opaca, al prezzo di 37,99 sterline.

Il volume ha una piccola prefazione illustrata di Doug Murray su Austin Briggs, mentre le tavole sono state restaurate da Pete Maresca (della Sunday Press Books, che presto ci darà WHITE BOY di Garrett Price).

Oltre ad essere un bel volume, lo rende molto prezioso l'essere praticamente la prima dignitosa, integrale e fedele ristampa del FLASH GORDON di Briggs (di cui abbiamo visto ristampare solo le giornaliere e mai le domenicali).

lunedì 12 dicembre 2011

Flash & Jim


I miei post s‘infittiscono in diretta conseguenza della ricchezza d’uscite nel periodo natalizio.
Così, oggi, tocca recensire “Flash Gordon and Jungle Jim”, il nuovo volume dell’IDW Publishing (arrivatomi contemporaneamente al loro terzo di X-9/Corrigan).

Si tratta di un enorme cartonato con copertina plastificata, di 156 pagine a colori su spessa carta opaca, in formato 30x40 per 75 dollari.
Praticamente, è simile per caratteristiche editoriali (compresa la grafica di Lorraine Turner) al già trattato volume di POLLY AND HER PALS.

Questo è il primo di una serie di quattro volumi e ristampa le tavole domenicali di Alex Raymond dall’inizio (7 gennaio 1934) al 31 maggio 1936.
Dato che le domenicali del maestro di New Rochelle erano composte da FLASH GORDON con JUNGLE JIM come topper, è così che le troviamo qui riprodotte (tranne che per i pochi mesi del 1935 in cui i due fumetti furono preparati per essere distribuiti in formato tabloid e quindi erano in pagine separate).

Arricchisce il tomo un’interessantissima prefazione dell’ubiquo Bruce Canwell che, finalmente, fa luce sulla vita e l’opera dell’elusivo Don Moore, che, forse per la prima volta, riceve anche un po’ del credito che gli spetta (nel colophon), pure se, in copertina, campeggia il nome del solo Raymond.

Il volume è assolutamente da consigliare, sia per la buona stampa (migliore per qualità e formato rispetto alle ristampe Kitchen Sink o Checker Books, anche se non paragonabile alle ristampe della buona vecchia Comic Art), sia per la gradita idea di mostrare FLASH GORDON e JUNGLE JIM in coppia, così come erano originalmente intesi.

martedì 9 agosto 2011

Qualche crepa nel muro...


Questo blog nacque (il 3 febbraio 2009) per dare un piccolo resoconto di questa che si definisce l’età d’oro delle ristampe di fumetti sindacati americani.

Dopo alcuni anni di frenetica attività da parte di un piccolo, ma attivo, gruppo di editori, si cominciano a vedere effetti poco rassicuranti.

Quante volte è possibile martellare lo stesso chiodo?
Solo finché non è piantato nel muro. Poi, se si insiste, si danneggia solo il muro.

E alcuni recenti annunci di future edizioni, mi sembrano proprio martellate sul muro.

Prendiamo, ad esempio, STEVE CANYON.
In lingua originale, il personaggio è da sempre colonna portante della rivista Comics Revue, che, dopo un recente cambio di formato e periodicità, continua irrefrenabile le sue uscite.
Non certo secoli fa (erano gli Anni ’80), l’eroe di Caniff era apparso nello “Steve Canyon Magazine” della compianta Kitchen Sink Press e, recentemente, era stato ristampato dalla Checker Books.

Ora, la IDW ne annuncia una nuova ristampa “definitiva”. Certo sarà di qualità superiore a quel che si vede su Comics Revue (basta poco...) e, rispetto alla Checker, avremo le domenicali a colori... ma quante volte si può battere sullo stesso chiodo?

Passiamo a FLASH GORDON.
In lingua originale, tutte le domenicali di Raymond erano state ristampate dalla Kitchen Sink Press (in 7 albi). Quindi, erano state ristampate dalla Checker Books.
Poi, la Dark Horse aveva ristampato (in B/N) tutte le domenicali di Mac Raboy.
Recentissimo era stato l’annuncio della IDW che ne prometteva di ristampare le solite domenicali di Raymond in quattro tomi di grande formato, completi anche del topper JUNGLE JIM.

Saturato il mercato? Sembra di no: la britannica Titan Books ne annuncia una nuova ristampa "integrale", promettendo di pubblicare, oltre al periodo Raymond, anche le tavole di Briggs, di Raboy, di Barry etcetera. Se manterrà il suo progetto, la Titan ci offrirà la prima ristampa di Austin Briggs da tempo immemorabile, ma, intanto, batte il martello sull’intonaco...

Sono io ad essere ingiustificatamente pessimista, o, davvero, nel muro comincia a vedersi qualche crepa...?

martedì 3 agosto 2010

Vuole il vero sig. Flash Gordon alzarsi in piedi?


La notizia di un nuovo progetto di ristampa di FLASH GORDON, mi ha fatto, per arcane connessioni di idee,  tornare in mente varie versioni apocrife del personaggio che “fiorirono” negli Anni Quaranta.


La più conosciuta nel nostro paese è quella realizzata per la “Collana Albi Grandi Avventure” (30 numeri pubblicati dall’editore Nerbini dal 10 ottobre 1946 al 30 marzo 1948).
In questi, l’editore fiorentino (che aveva perso i diritti dell’eroe spaziale a favore del concorrente romano Capriotti) ripresentò dapprima le tavole che aveva già pubblicato sul suo giornale “L’Avventuroso” nell’Anteguerra e poi delle pagine apocrife, opera di Guido Fantoni. Queste iniziavano con le ultime cinque pagine del 21° albo e proseguivano fino all’ultimo albo, sviluppando una storia originale.
Nei primi 21 albi, si ritrovavano invece le tavole originali di Raymond dall’inizio della saga (7 gennaio 1934) al 4 dicembre 1938, ma parecchie di queste erano lucidate (dal solito Fantoni).
In questo guazzabuglio, furono anche presentate, per la prima volta in Italia, le tavole dall’11 settembre al 4 dicembre 1938, che, evidentemente, Nerbini aveva già ricevuto dagli Stati Uniti, ma non aveva potuto stampare su “L’Avventuroso” a causa del decreto del MinCulPop, che vietava la pubblicazione di fumetti americani.
Circa la storia apocrifa illustrata da Fantoni, si favoleggia che potrebbe essere stata scritta anche da Federico Fellini, che negli anni prebellici lavorava nella redazione dell’editore fiorentino.
Se non si trattasse (come credo) di un eccesso di immaginazione da parte del famoso regista, potremmo ipotizzare che, già nel 1938, Nerbini avesse pensato che, per accontentare il MinCulPop, bastasse far proseguire FLASH GORDON da autori autoctoni ed avesse fatto stendere un soggetto da uomini della sua redazione (tra cui, allora, come detto, vi era anche Fellini), soggetto rimasto invece per anni in un cassetto e uscitone, per essere illustrato da Fantoni, solo dopo la guerra.


Abbastanza nota nel nostro paese, anche se credo pochi abbiano davvero visto tutte le sue tavole (solo 5), è anche la conclusione apocrifa che il giornale belga “Bravo!” (settimanale pubblicato dal 3 maggio 1936 al 17 aprile 1951) dovette commissionare al futuro maestro della BD Edgar-Pierre Jacobs, quando l’entrata nella Seconda Guerra Mondiale degli Americani bloccò, nel Belgio invaso dalla Germania nazista, l’importazione delle tavole originali di Alex Raymond.
“Bravo!”, nel 1942, pubblicava in copertina le avventure di FLASH GORDON, rititolate GORDON L’INTREPIDE (o STORMER GORDON, nell’edizione fiamminga).
Jacobs dovette riallacciarsi alla pagina originale del 16 giugno 1940 e creare una veloce conclusione alla saga.
Sul settimanale, il posto di FLASH GORDON fu poi preso da un’opera originale di Jacobs, “Le Rayon U”, una storia fantascientifica assai “gordoniana”, che apparve dal n.5 del 1943 al n.15 del 1944.


Molto meno nota è la breve versione apocrifa realizzata per la rivista settimanale spagnola “Leyendas” (della casa editrice Hispano Americana) dal grande artista Jesús Blasco Monterde, nel 1945.
Sempre per problemi d’importazione legati alla guerra, il prolifico Blasco (noto per aver disegnato L’ARTIGLIO D’ACCIAIO, come anche TEX e mille altri fumetti) realizzò una conclusione alternativa, pubblicata sui numeri 160, 161 e 162 del settimanale “Leyendas”, dell’episodio “Flas Gordon y los bandidos de Gundar” per connetterlo con “Flas Gordon y la reina de la florestia”. Ovvero, per connettere le tavole domenicali di Alex Raymond ambientate a Tropica con le strisce giornaliere di Austin Briggs ambientate nel regno della regina Tigra.

domenica 25 luglio 2010

News from San Diego

Sarà il caldo, ma noto, nelle ultime settimane, di aver trascurato questo blog.
Approfitto di un paio di notizie veloci provenienti dal San Diego ComicCon, per ritornare a scrivere.

La prima riguarda la IDW e l'annuncio che, nel 2011, uscirà il primo libro di una serie che ristamperà tutte pagine domenicali di Alex Raymond.
Ovvero, avremo in un unica serie sia FLASH GORDON che JUNGLE JIM, come le dovevano vedere i lettori americani di quotidiani degli Anni Trenta/Quaranta (JUNGLE JIM era il topper di FLASH GORDON).
Il formato sarà 30x40 (come la prevista ristampa di POLLY AND HER PALS).

La seconda notizia riguarda l'integrale di Floyd Gottfredson, che la Gemstone aveva promesso tempo fa e che era poi morta prima di nascere.
Gary Groth e la sua Fantagraphics se ne occuperanno in un'edizione integrale e "senza censure", che ristamperà in bianco e nero tutte le strisce giornaliere del MICKEY MOUSE di Floyd Gottfredson dal 1930 al 1975 (un po' come sta facendo il Corsera qui in Italia, ma senza le domenicali e senza l'aggiunta del colore). Il primo tomo è previsto per maggio del 2011.

Speriamo che la qualità non sia deludente e che non ci siano i soliti rinvii...