domenica 9 maggio 2010

notiziario GAF n.9


Nuova serie n.9 –ottobre 1999 – pag.20+4

Copertina: Dick Moores, Roberto Raviola, Jim Scancarelli

Il filtro dei destini incrociati (Claudio Dell’Orso) SATANIK – MICKEY MOUSE – LUCIANO SECCHI (MAX BUNKER) – ROBERTO RAVIOLA (MAGNUS) – BILL WALSH – DICK MOORES – FLOYD GOTTFREDSON

Ancora fiori d’arancio nel cortile della benzina (Fortunato Latella) GASOLINE ALLEY – FRANK KING – BILL PERRY – DICK MOORES – JIM SCANCARELLI

La breve vita felice di Smack! e Tommy – 2a parte (Fortunato Latella) BIG BOSS – BÄRBEL – LUDWIG – CRINGE – PETER MADDOCSK – FOUR D. JONES – JOHNNY HAZARD – FRANK ROBBINS – MISS PEACH – MEL LAZARUS – PERKINS – JOHN MILES - PIXIES – JACK WOHL – ROBIN MALONE – BOB LUBBERS – SCARLET DREAM – CLAUDE MOLITERNI – ROBERT GIGI – OPINION WISE - BILL SAKREN

Il mistero di Alaska Jim (Sergio Lama) ROBINSON – LOTARIO VECCHI – PINOCCHIO SAEV – JUMBO – CARLO COSSIO – ENVER BONGRANI – L’AUDACE – ATHOS COZZI

3 commenti:

Luca Boschi ha detto...

Ciao, Fortunato!
Una volta tanto, voglio scriverti io due righe per complimentarmi per il lavoro di ricerca che stai facendo con il tuo blog. Questi fascicoli del GAF (per parlare solo di quest'ultimo post) sono una sorta di Araba Fenice; interessantissimi, dai sommari e dalle copertine. E vedo con piacere che nel n. 9 è presente una nostra inquietante amica con alambicchi e provette, legata al servizio su buon Dick Moores...


Che prelibatezze! Enver (o "Enwer"?) Bongrani... Chi mai ne ha parlato se non il GAF (voi) e l'ANAFI?


A presto,



Luca

fortunato ha detto...

L'amica inquietante è (per il navigatore non informato) la bionda Drusilla, uno dei più sinistri personaggi della saga di Mickey Mouse, apparsa nell'episodio "La casa misteriosa", principalmente disegnato da Dick Moores (anche se Gottfredson vi partecipa all'inizio e alla fine).
La storia in questione la si può trovare nell'ottavo volume de "Gli anni d'oro di Topolino", uscito il 10 maggio.

Per il resto, grazie, ma più che un lavoro di ricerca è solo un'indicizzazione, il desiderio di mettere in Rete i sommari di queste preziose (anche quando apparentemente dimesse) riviste e di aggiungerci qualche parola chiave che ne specifichi i contenuti (non sempre evidenti dai titoli) e guidi il ricercatore.

Anche perché, per riallacciarmi ad un recente post del tuo sito (http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2010/05/la-critica-del-saper-scegliere.html), credo che in Italia esista una cospicua (per numero di operatori e qualità di interventi) critica fumettistica, che non è solo quella dei più banali (ma comunque utili) recensori, ma è una critica storico-estetica molto dotta.

Quando guardo (tanto per citare pochissimo) libri come "In trappola col topo" di Faeti, o "I linguaggi del fumetto" di Barbieri, o i due saggi su Caprioli (quello di Bernardi e Ferriani e quello di Brunoro e Fulvia Caprioli), o le raccolte saggistiche legate alle mostre della Hamelin (Magnus, Micheluzzi, De Luca...) vedo i prodotti d'eccellenza di una critica italiana che meriterebbe solo un po' più di rispetto e spazio.
Che, accanto a questa, vi sia anche una (logicamente più numerosa) "critica di bassa levatura" (che ci vuol dire cosa comprare o evitare, con spirito spesso settario e una limitata conoscenza storica o un confuso approccio metodologico) non mi sembra un problema: mille "fanzinari brufolosi" non vedo come possano fare danno a un Frezza o a un Raffaelli (e, magari, da quei mille verrà un nuovo Frezza o un nuovo Raffaelli...)

Donald ha detto...

Cari Fortunato e Luca,
forse il problema è che tra la critica più autorevole e la massa dei fanzinari brufolosi, manca una zona intermedia fatta di ricercatori onesti e di recensori preparati e obiettivi... Non che non ci siano, ma sono pochissimi. E' un circolo vizioso, perché il pubblico italiano è così di infimo livello, senza memoria storica, da rifiutare, o meglio respingere ai margini, chi non si occupa delle cose più corrive... D'altra parte sarebbe compito della critica - lo diceva giusto Faeti, tanti anni fa - "educare" i lettori.
Per quanto riguarda il Notiziario GAF, grazie! Questo indice è prezioso. Che peccato dover lottare con l'autolesionismo dei gaffiani, che sembrano non voler dare più visibilità a questa pubblicazione, davvero preziosa.
Leonardo