domenica 24 gennaio 2016

White Boy

Segnalo un nuovo titolo pubblicato dalla casa editrice Sunday Press di Pete Maresca.
Si tratta della raccolta integrale della serie (in tavole domenicali) WHITE BOY di Garrett Price, un western atipico per l'epoca, pubblicato originalmente sui quotidiani dal 1° ottobre 1933 al 30 agosto 1936 e mai più ristampato nella sua integralità.

Come è usuale per questa casa editrice, si tratta di un volume di grandi dimensioni (41x27 cm), che ha 168 pagine ottimamente stampate a colori su spessa carta opaca.
Il libro Presenta 153 tavole domenicali in formato half page e una pagina in formato tabloid (1° aprile 1934) inserita come foglio volante.
La copertina è cartonata (tranne il dorso), ma non plastificata.

Il volume ha pure un'interessante prefazione molto riccamente illustrata.

Pregi e difetti?
Solo pregi per un volume che è una meraviglia (anche il prezzo di 75 dollari è pienamente giustificato).

4 commenti:

fabrizio pelizza ha detto...

White Boy... mi ricordo di averne visto una sola pagina sull Enciclopedia del fumetto di Maurice Horn e Secchi e di esserne rimasto colpito , anche perché strana e particolare , nel tratto e poco western ..almeno per come io ero abituato a vedere rappresentato il genere nei comics ... sono curioso di leggere che tipo di storie si narrano in questo fumetto che sembra antico e moderno allo stesso tempo.

... penso che dovrò procurarmi il volume della Sunday press per saperlo, una edizione italiana la vedo improbabile, ma non si sa mai ...magari l Anafi ...:-)

fortunato ha detto...

Se l'ANAFI stampasse questa serie, farebbe (per questioni di budget) un libro in bianco e nero, come quello di CAPTAIN EASY: meglio che niente, ma non la stessa cosa…

Si trattava di un western visto dalla parte degli indiani… nel vero senso della parola.
Tranne il protagonista (e poi un trapper), i personaggi sono tutti nativi americani (come si dice oggi).

Ma dopo una buona metà del suo corso, la serie cambiò ambientazione dall'800 ai tempi moderni (in un rude ranch), senza alcuna spiegazione. Naturalmente, tutto divenne più convenzionale...

fortunato ha detto...

Naturalmente, il dannato correttore automatico ha cambiato il mio DUDE ranch (ranch per turisti) in un RUDE ranch...

fabrizio pelizza ha detto...

..rude ranch però ci stava quasi bene..:-)
..grazie per le informazioni, navighero' in internet alla ricerca del volume ad un prezzo scontato... a volte ci si riesce, mi andò bene con il primo volume di Buz Sawyer della Fantagraphics , non si sa mai..